Sono geko d’amore per te

Verde e grigia.
La tua coda penzolava fra le copertine de "La fata Carabina" e la "Coscienza di Zeno". 

Ed io, che coscienza non ho, ho deciso che dovevo accompagnarti fuori, come si mette alla porta un ospite non gradito. O un venditore di aspirapolveri. O la vicina di casa che bussa ogni giorno a chiedere se possiamo prestarle lo zucchero, il caffè, il sale, un limone, i wurstel, il tonno, il pane, l'aglio, la pasta e tanto altro ancora.

Bella, tengo scritto "supermercato" sul campanello?

Ma ritornando a te coinquilino abusivo, che ti nascondevi dietro la libreria, e mi hai costretto a togliere uno ad uno i miei libri preferiti, poi quelli non preferiti dell'università, i vari pupazzi, i portafoto, la mia penna a forma di struzzo celeste, la scatola delle conchiglie, i portacandele senza candele, lo gnomo portafortuna, la riproduzione gigante di una molecola mai esistita, ma che sarà quella che mi farà vincere un premio Nobel o almeno un ricovero gratis in psichiatria.

Tu, che se sei geco ma ci vedi benissimo, e più io toglievo tomi e più tomo tomo insidiavi altri manoscritti. 

Tu, che hai rischiato che ti schiacciassi fra le pagine del librone di Chimica, che tanto l'esame l'ho fatto e comunque poi dall' anno prossimo un libro di Chimica lo scrivo io, in base alle nuove teorie che discenderanno dalla molecola di cui sopra. Accatatevillo.

Tu, che quando t'ho stanato finalmente, sbattendoti in faccia tutta la mia crudeltà e anche la scopa a dirla tutta, non ho avuto pietà di te e t'ho massacrato con le setole.

Tu, che invece di morire ridevi quasi solleticato.

Tu, che infine t'ho preso, t'ho braccato, t'ho fatto prigioniero sulla paletta e poi un momento prima di  scaraventarti dal balcone, dove avresti spiccato il volo ricadendo accidentalmente su quello della signora che ci viene a chiedere sempre la pasta, il tonno, la cartaigienica, un po' di svelto, signorì ce l'hai l'aceto che io due melanzane grigliate me le farei oggi, ma che c'hai pure le melanzane per caso?

" No signora mi spiace, però se aspetta un attimo le do un barattolino di una cosa speciale. Non lo apra finchè non è in casa sua! "

Tu, hai avuto salva la vita.

Ed io, io sono una perfetta vicina di casa. 

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15 thoughts on “Sono geko d’amore per te

  1. sikander1977 scrive:

    i geki sono una specie di fil rouge che ci unisce!! :D DD

  2. gommosa scrive:

    diciamo pure un fil verd… dato il colore dei geki :)

  3. arounderground scrive:

    Nooo…ma che davvero gli hai dato il geco in scatola???

  4. agomast scrive:

    Ma che razza di gechi hai in casa, verdi???
    I mei sono avana, color Isabella di Castiglia semmai.

    Sarebbe il colore bianco di una che la camicia non se la toglie di dosso per anni. Due le cose: o hai bisogno di una vista oculistica e visto le vicissitudini non lo voglio considerare, o sono dei visitors.

    Si, quelli non sono mai da soli.

  5. Chantilly scrive:

    Gechi in casa?
    Oh, almeno sono piu' riservati di Mikey mouse che una sera, mentre studiavo, e' sbucato da una pila di flogli accatastati…
    Io ho lanciato un urlo che sono certa l'ha reso sordo. Di certo si e' spaventato, mai piu' trnato… Ma questo e' quello che passa a Londra, capitale dei topi :(
    Pero' che vicina deliziosa :) )

  6. gommosa scrive:

    Around era una scatolina molto speciale!  L'avevo avvertita…

    Agomast tiè questo non è verde? Era lui, con lo stesso sguardo da pesce lesso.

    Chantilly i topi? uèmaronn… allora viva i geki tutta la vita! Comunque, tuttavia, non riesco a comprendere come un topo londinese avesse capito un urlo italiano. O hai urlato in inglese?

  7. brumbru scrive:

    Bel post.
    Azz, non avrai per caso dovuto scostare anche la mia gigantografia ignuda che hai sopra il letto, vero?

  8. gommosa scrive:

    No caro, quella si è accidentalmente stracciata sotto i colpi di scopa.

    Emmidispiace

  9. isa_m scrive:

    I miei vicini invece di chiedere generi alimentari e non hanno sapientemente spogliato un albero da frutto sul confine tra la nostra e la loro proprietà.

    Stavo aspettando da tutta l'estate e mi arriva il vicino rapace a mangiare tutti i frutti della mia pianta???
    Ordino una dozzina di gechi!

  10. gommosa scrive:

    Ma questo è frut..ehm un furto!

    Albero di cosa?

  11. brumbru scrive:

    Quante scuse, pur di riceverne un'altra….

  12. isa_m scrive:

    Albero di nespole! sigh…

  13. gommosa scrive:

    Brum lo sai che mi piace giocare a freccette con la tua effige.

    Isa buone le nespole… si capisce il perchè del furto ;)

  14. brumbru scrive:

    Ah, oggi lo chiamiamo effig(i)e? Vabbè… come vuoi…

  15. fracatz scrive:

    il geco, specialmente se giovine è caparbio e stupido, vedrai che tenterà di tornare da te e lasciarti tutti i suoi piccoli regalini.
    I gechi grandi, invece sono più impediti, difficilmente passano sotto gli infissi e se li metti fuori, non ritornano

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